Il 20 aprile 2008, alle 09:30 ora locale, il Santo Padre Benedetto XVI ha raggiunto il “Bed Rock” di “Ground Zero”, il luogo dove, fino al settembre 2001, si ergeva il complesso commerciale ed amministrativo denominato “World Trade Center”.

L’11 settembre 2001 un attentato provocò il crollo delle Twin Towers, i due grattacieli piú alti di New York, parte del complesso del “World Trade Center”, distruggendo anche altri edifici adiacenti. L’attentato costò la vita a 2.896 persone.

Il Santo Padre accompagnato dal Cardinale Edward Egan, Arcivescovo di New York, era atteso dal Signor Michael Bloomberg, Sindaco di New York, dal Signor David A. Paterson, Governatore di New York, dal Signor John Corzine, Governatore del New Jersey e da ventiquattro persone in rappresentanza dei soccorritori, in particolare dei Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Polizia, dei feriti e dei parenti delle vittime.

Dopo essersi raccolto in preghiera per alcuni minuti il Santo Padre ha acceso un cero in memoria delle vittime dell’attentato e successivamente ha recitato la seguente preghiera:

 

 

O Dio dell’amore, della compassione e della riconciliazione,

rivolgi il Tuo sguardo su di noi, popolo di molte fedi e tradizioni diverse,

che siamo riuniti oggi in questo luogo,

scenario di incredibile violenza e dolore.

 

Ti chiediamo nella Tua bontà

di concedere luce e pace eterna

a tutti coloro che sono morti in questo luogo,

i primi eroici soccorritori:

i nostri vigili del fuoco, agenti di polizia,

addetti ai servizi di emergenza e personale della Capitaneria di Porto,

insieme a tutti gli uomini e le donne innocenti,

vittime di questa tragedia

solo perché il loro lavoro e il loro servizio

li ha portati qui l’11 settembre 2001.

 

Ti chiediamo, nella Tua compassione

di portare la guarigione a coloro

i quali, a causa della loro presenza qui in quel giorno,

soffrono per le lesioni e la malattia.

Guarisci, anche la sofferenza delle famiglie ancora in lutto

e di quanti hanno perso persone care in questa tragedia.

Concedi loro la forza di continuare a vivere con coraggio e speranza.

 

Ricordiamo anche coloro

che hanno trovato la morte, i feriti e quanti hanno perso i loro cari

in quello stesso giorno al Pentagono e a Shanksville, in Pennsylvania.

I nostri cuori si uniscono ai loro

mentre la nostra preghiera abbraccia il loro dolore e la loro sofferenza.

 

Dio della pace, porta la Tua pace nel nostro mondo violento:

pace nei cuori di tutti gli uomini e le donne

e pace tra le Nazioni della terra.

Volgi verso il Tuo cammino di amore

coloro che hanno il cuore e la mente

consumati dall’odio.

 

Dio della comprensione,

sopraffatti dalla dimensione immane di questa tragedia,

cerchiamo la Tua luce e la Tua guida

mentre siamo davanti ad eventi cosí tremendi.

Concedi a coloro le cui vite sono state risparmiate

di poter vivere in modo che le vite perdute qui

non siano state perdute in vano.

Confortaci e consolaci,

rafforzaci nella speranza

e concedici la saggezza e il coraggio

di lavorare instancabilmente per un mondo

in cui pace e amore autentici regnino

tra le Nazioni e nei cuori di tutti.

 

 

 Preghiera del Santo Padre a «Ground Zero»

 

 

Al termine della preghiera, Papa Benedetto XVI ha salutato i familiari delle vittime e alcuni sopravvissuti, i membri delle squadre dei soccorritori ed ha impartito la Benedizione a tutti i presenti.